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Bando:
Europa Creativa: Sostegno alle piattaforme europee

Programma di riferimento:
Europa Creativa 2014-2020

Fonte normativa:
Sito web EACEA - Agenzia esecutiva della DG Istruzione e Cultura

Aree ammissibili:
Sono ammissibili le candidature presentate da persone giuridiche stabilite in una delle seguenti categorie di paesi, purché siano soddisfatte tutte le condizioni di cui all’articolo 8 del regolamento e la Commissione abbia avviato negoziati con il paese interessato:
1. i 28 Stati membri dell’Unione europea e i paesi e territori d’oltremare che sono ammessi a partecipare al programma a norma dell’articolo 58 della decisione 2001/822/CE del Consiglio, del 27 novembre 2001, relativa all’associazione dei paesi e territori d’oltremare alla Comunità europea («decisione sull’associazione d’oltremare», GU L 314 del 30.11.2001, pag. 1);
2. i paesi candidati e potenziali tali: Albania, Bosnia-Erzegovina, Montenegro, ex Repubblica jugoslava di Macedonia e Serbia;
3. i paesi EFTA/SEE: Islanda e Norvegia;
4. i paesi interessati dalla politica europea di vicinato: Georgia, Moldova e Ucraina.
Israele ha diritto a partecipare al presente invito a condizione che abbia firmato e notificato l’accordo UE-Israele recante le disposizioni per la sua partecipazione al programma Europa creativa entro la data in cui è adottata la decisione di aggiudicazione del presente invito a presentare proposte. Si applicano i criteri di ammissibilità formulati nella comunicazione della Commissione n. 2013/C 205/05.

Soggetti ammissibili:
Persone giuridiche

Obiettivi:

L’invito a presentare proposte si basa sul regolamento (UE) n. 1295/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, dell’11 dicembre 2013, che istituisce il programma Europa creativa (2014-2020) e sulla sua rettifica del 27 giugno 2014 (in prosieguo, «il regolamento»). Si basa inoltre sul programma di lavoro Europa creativa 2017.

Gli obiettivi generali e specifici del programma Europa creativa e le priorità del sottoprogramma Cultura sono elencati all’articolo 3, all’articolo 4, lettera b), all’articolo 12, lettera b), e all’articolo 13, lettera c), del regolamento.




Azioni:

L’ente di coordinamento dovrebbe provvedere alle seguenti attività:

- definizione, selezione e monitoraggio dei membri della piattaforma sulla base di una serie prestabilita di criteri;

- coordinamento, monitoraggio, promozione, valutazione e supervisione delle attività dei membri nonché delle attività in relazione con lo sviluppo sostenibile della piattaforma;

- elaborazione e attuazione di una strategia per la comunicazione e il branding, compresa la creazione di un marchio europeo di qualità;

- promozione di artisti e creatori, soprattutto talenti emergenti, e delle loro opere;

- sviluppo e acquisizione di un nuovo pubblico;

- attività di rete: informazione, animazione e comunicazione;

- erogazione di sostegno finanziario ai membri della piattaforma che svolgono le attività ammissibili sotto riportate:

- sviluppo di una reale programmazione europea basata su una visione artistica e culturale condivisa;

- promozione della mobilità e della visibilità di creatori e artisti europei e della circolazione delle loro opere, in particolare per coloro che non hanno visibilità internazionale;

- rafforzamento della promozione e messa in risalto di almeno il 30 % di talenti emergenti di altri paesi europei per tutta la durata del progetto;

- sviluppo del pubblico, compresa l’acquisizione di nuovi destinatari, specialmente tra i giovani;

- attività di istruzione e sensibilizzazione, mirate soprattutto ai giovani;

- rafforzamento della visibilità dei valori e delle diverse culture dell’Europa, in modo da contribuire a rafforzare nei cittadini il senso di identificazione con l’UE;

- sviluppo di nuovi modelli di business, compreso l’uso di modelli di distribuzione innovativi.




Scadenza:
06/04/2017
alle 12 (ora di Bruxelles)

Finanziamento:
Il bilancio totale stimato disponibile per il bando del 2017 è di 5,5 milioni di euro.
Il contributo finanziario dell’Unione europea per le singole domande non può superare 500.000 euro o l’80% dei costi totali ammissibili, se inferiori a tale importo massimo.
Il sostegno finanziario ai membri delle piattaforme non può superare 60.000 euro per organizzazione aderente (membro) e deve essere collegato alle attività ammissibili del membro nell’ambito della piattaforma, quali definite nell’invito a presentare proposte.

Informazioni utili

Il programma è aperto a piattaforme formate da un ente di coordinamento e da almeno 10 organizzazioni aderenti (membri) attive nei settori culturali e creativi quali definiti nell’articolo 2 del regolamento e legalmente costituite in uno dei paesi partecipanti al sottoprogramma Cultura. L’ente di coordinamento deve essere in grado di dimostrare di esistere come persona giuridica da almeno due anni alla data del termine per la presentazione delle domande. Le organizzazioni aderenti (membri) devono essere legalmente costituite in almeno 10 diversi paesi partecipanti, di cui almeno cinque devono essere Stati membri dell’UE o paesi dell’EFTA. Per essere ammissibili, i membri della piattaforma devono rispettare la serie di criteri definiti nella domanda dall’ente di coordinamento già alla data di presentazione di detta domanda.

Le piattaforme che contano unicamente membri del settore audiovisivo non sono ammissibili. Sono invece ammissibili le piattaforme costituite principalmente da membri di settori non audiovisivi che comprendono anche membri del settore audiovisivo. Le persone fisiche non possono presentare domanda di sovvenzione.

Il programma Piattaforme europee è realizzato attraverso un accordo quadro di partenariato (AQP) della durata di quattro anni. La durata massima di un progetto e i termini di ammissibilità dei costi sono pari a quattro periodi di 12 mesi al massimo. L’attività del primo anno dell’accordo quadro di partenariato deve avere inizio fra aprile e dicembre 2017. Una sovvenzione UE può comunque essere assegnata a un progetto già iniziato; ciò è possibile tuttavia solo se il proponente può dimostrare la necessità di avviare il progetto prima della firma della convenzione di sovvenzione. In ogni caso, i progetti non possono essere avviati prima del termine per la presentazione della domanda di sovvenzione.

Il fascicolo della domanda e tutti i relativi allegati devono essere presentati online utilizzando il modulo elettronico appropriato, debitamente compilato e contenente tutti gli allegati e i documenti accompagnatori pertinenti e applicabili.





Link correlati:
EACEA - Agenzia esecutiva della DG Istruzione e Cultura

Documentazione utile:
EACEA 06/2017 - Bando
EACEA 06/2017 - Guida alla candidatura