ENTERPRISE EUROPE NETWORK


In quanto partner della rete Enterprise Europe, BIC Lazio attraverso questa sezione del portale offre un servizio di informazione sui finanziamenti europei per le piccole e medie imprese.
Più in generale, viene proposta una panoramica sulle opportunità che l'Unione europea mette a disposizione di soggetti privati del territorio regionale.
Navigando in questa sezione, inoltre, è possibile accedere direttamente ad alcuni servizi specifici per le imprese, tra cui:
  • accesso ai programmi europei di finanziamento;
  • selezione dei bandi europei specifici per le imprese;
  • assistenza per la partecipazione a progetti europei;
  • ricerca di partner commerciali, tecnologici e finanziari in Europa;
  • partecipazione a fiere internazionali ed eventi di brokeraggio, occasioni di incontro per favorire il confronto ed il dialogo tra imprese, università e centri di ricerca e promuoverne l'accesso al mercato unico europeo.
 
Focus
  • SPACE WEEK 2017 | Roma, 21-23 novembre 2017

    APRE, in collaborazione con l’Agenzia Spaziale Italiana (ASI), con il supporto del progetto COSMOS 2020 e Enterprise Europe Network, è felice di invitarvi alla SPACE week 2017. L’evento, alla sua terza edizione, avrà luogo dal 21 al 23 Novembre 2017 e sarà ospitato dall’Agenzia Spaziale Italiana. Novità Edizione 2017: oltre all’appuntamento fisso dedicato alle opportunità offerte dal piano di lavoro H2020 Spazio, accompagnata da momenti di matchmaking tra partecipanti, l’edizione del 2017 darà la possibilità di approfondire le conoscenze sul tema Copernicus, con un focus su alcune specifiche aree quali: • Safety & Security of citizens & infrastructures • Climate Change for Agriculture • Copernicus for Cultural Heritage • Monitoring services for the emergency management Le imprese e le organizzazioni interessate potranno iscriversi direttamente tramite il link https://www.b2match.eu/spaceweek2017-italy/sign_up indicando BIC Lazio come "Support office"; in questo modo saranno contattate dallo staff di BIC Lazio della rete EEN che fornirà gratuitamente i seguenti servizi: • supporto durante l'inserimento nel catalogo on line del proprio profilo aziendale, della descrizione del proprio prodotto o della propria tecnologia; • assistenza nella selezione dei partner più idonei da incontrare e nella formulazione dell'agenda degli incontri; • supporto logistico durante l'evento. RIEPILOGO SCADENZE • 1 novembre 2017: chiusura registrazione per partecipazione a brokerage event; • 1-15 novembre 2017: richiesta incontri bilaterali; • 21-22 novembre 2017: incontri bilaterali

  • Elevator pitch @ NanoInnovation 2017: aperte le registrazioni

    Il 28 settembre dalle ore 9.30 si terrà all’interno della conferenza NanoInnovation 2017 l’Elevator Pitch organizzato da APRE – Agenzia per la Promozione della Ricerca Europea. L’evento rappresenta una preziosa occasione per ricercatori, imprese e startup di presentare progetti e idee davanti ad una platea composta da accademici e rappresentanti del mondo industriale, con l’obiettivo di trovare investitori e/o nuovi partner. Gli speaker saranno selezionati dal comitato scientifico della conferenza NanoInnovation, che per ogni idea progettuale valuteranno il grado di innovazione (max 20 puti), la rilevanza industriale (max 20 punti) e la corrispondenza con le aree tematiche affrontate dalla conferenza (max 10 punti). È possibile inviare la propria candidatura come speaker entro e non oltre il 5 settembre p.v., compilando l’application form al seguente link: https://goo.gl/forms/92AUk9xXBZKX6xW73. Ai candidati si richiede inoltre di registrarsi e partecipare anche al Networking Event, organizzato sempre da APRE, che si terrà a partire dalle ore 14.30: https://www.b2match.eu/nanoinnovation2017. Gli speech devono ricadere in una delle seguenti aree: • Transport, space & aeronautics • Food and agriculture • Energy & environment • Health and life sciences/biotech • Sustainability, health and safety and social impacts • Electronics, micro and nanosystems • Nano-materials based innovation • Nanometrology and nanoscale measurements • Advanced manufacturing and industry 4.0 • Consumer and personal care products

  • CREATIVE BUSINESS CUP 2017

    La Creative Business Cup è la competizione internazionale dedicata agli imprenditori operanti nel campo della creatività a forte impatto sociale. In ogni Paese, un host locale ospita la fase nazionale della competizione che decreta i migliori imprenditori dell’industria creativa locale. Nel 2016, la finale internazionale ha visto la partecipazione di oltre 60 Paesi partner. Il vincitore dell’edizione nazionale partecipa alla finale internazionale, che quest’anno si terrà il 16 e 17 novembre a Copenaghen. Durante l’evento internazionale, saranno premiati i migliori imprenditori di diverse categorie e verrà assegnato il titolo di miglior imprenditore creativo. I vincitori della competizione internazionale riceveranno premi in cash e servizi. Per l’edizione 2016 della Creative Business Cup, i premi messi in palio per la start-up prima classificata avevano un valore di oltre 30,000 euro. Per quanto riguarda l’edizione italiana, sono previsti premi speciali per i vincitori, messi in palio dagli sponsor e dai partner aderenti all’iniziativa. Le opportunità offerte dalla Creative Business Cup riguardano, inoltre, le varie challenge di settore a cui possono partecipare tutte le start-up, anche quelle che non partecipano direttamente alla CBC: la partecipazione alle challenge consente di ottenere visibilità e un potenziale successo a livello internazionale poiché ci si confronta con una giuria di esperti del proprio settore. Inoltre, le challenge offrono la possibilità di conoscere e collaborare con altre start-up che lavorano nei seguenti settori: Food, Salute e Benessere, Sostenibilità, Educazione e Formazione, Experience Technology, Mobilità e Creatività. Gli obiettivi della Creative Business Cup sono: • Supportare progetti e imprese creative con forte impatto sociale; • Rafforzare le qualità imprenditoriali degli imprenditori operanti nelle industrie creative; • Promuovere la cultura imprenditoriale all’interno delle industrie creative; • Pubblicizzare i casi di successo e le best practices. I settori di riferimento della Creative Business Cup sono: • Design • Architettura • Produzione di contenuti (es. gaming) • Advertising • Libri e stampa • Musica • Film & Video • Artigianato • Radio & TV • Parchi di intrattenimento e scenografie • Gastronomia La scadenza per presentare le domande è il 15 agosto 2017.

  • Italian Forum on Industrial Biotechnology and Bioeconomy – IFIB 2017

    La Regione Lazio, attraverso Lazio Innova, ospita la 7^ edizione dell’Italian Forum on Industrial Biotechnology and Bioeconomy – IFIB 2017, iniziativa internazionale promossa da Assobiotec - Associazione Italiana per lo sviluppo delle biotecnologie, che si svolgerà a Roma dal 4 al 6 ottobre 2017, presso il Centro Congressi di Palazzo Rospigliosi, Via XXIV Maggio, 43. L’iniziativa è realizzata in collaborazione con Innovhub-SSI, il Cluster Tecnologico Nazionale della “Chimica Verde” SPRING, C.H.I.CO (Cluster of Health Innovation and Community), Fondazione Italia Camp, Lazio Innova e la Rete EEN - Enterprise Europe Network. Il focus del forum è la biotecnologia, come fornitore di nuove risorse per le industrie. È organizzato in tavole rotonde e sessioni dedicate a specifici sotto-settori delle biotecnologie industriali: economia circolare, energia e bio-raffinerie, agroalimentare, scienze della vita, politiche su biotecnologia industriale e bioeconomia, industrie bio-based. L’eurosportello EEN di BIC Lazio è l'organizzatore principale del brokerage event “EEN Biotech and Bioeconomy Partnering Event - IFIB 2017”, organizzato nell'ambito del forum IFIB 2017, che offre la possibilità di incontrare potenziali partner in riunioni bilaterali al fine di creare nuove opportunità di cooperazione in ambito di ricerca, trasferimento tecnologico e business. Il brokerage event si concentrerà sui seguenti settori: - Bioeconomia e economia circolare - Energia e bio-raffinerie - Bio-based industries - Agro-alimentare - Biotecnologia marina PERCHÉ PARTECIPARE? - Per avviare collaborazioni di business, ricerca e trasferimento tecnologico - Per discutere nuove idee progettuali a livello internazionale e costruire partnership di qualità in vista dei progetti europei - Per creare contatti e cooperazioni transnazionali PER PARTECIPARE - Andare sul sito https://www.b2match.eu/ifib2017 ed effettuare la registrazione on-line cliccando su REGISTER, compilando i campi richiesti, seguendo gli step indicati; - Scegliere BIC Lazio come Local Support Office; - Inserire un profilo di cooperazione, in lingua inglese, descrivendo le proprie tecnologie e la tipologia di partner che si intende incontrare, specificando le OFFERTE/RICHIESTE tecnologiche, commerciali, di ricerca o di collaborazione che si desiderano promuovere. La partecipazione è gratuita. SCADENZE - Registrazione ed inserimento profilo: entro il 22 settembre 2017 - Selezione dei profili: 22 settembre – 29 settembre 2017 - Incontri B2B: 5 e 6 ottobre 2017 L’eurosportello EEN di BIC Lazio sarà lieto di accompagnare le imprese del Lazio che vorranno registrarsi all’evento.

  • Report sullo Strumento PMI di Horizon 2020 “Accelerating innovation in Europe”

    L’agenzia esecutiva per le PMI EASME (Executive Agency for SMEs) ha pubblicato Accelerating innovation in Europe, il rapporto aggiornato sullo stato di implementazione dello Strumento PMI di Horizon 2020. Tra le tante informazioni contenute, il report si focalizza sull’analisi dei soggetti selezionati per il finanziamento, secondo la loro provenienza geografica e settoriale, e sulle possibilità di accedere a ulteriori finanziamenti per la fase di scale up. Per maggiori informazioni su Access4SMEs, il Network europeo dei National Contact Point SME e Access to Risk Finance: http://www.access4smes.eu/

  • Programma PRIMA – Partnership for Research and Innovation in the Mediterranean Area

    La ricerca e l’innovazione nel settore idrico e agro-alimentare possono rappresentare uno strumento importante per il dialogo e la cooperazione fra i paesi euro-mediterranei e per uno sviluppo economico e sociale sostenibile e duraturo nel tempo. Questo è il segnale che proviene da Bruxelles dove è stato raggiunto l’accordo fra Parlamento europeo e Consiglio europeo, supportati dalla Commissione europea, per la creazione dell’Agenzia per l’attuazione del programma PRIMA (Partnership for Research and Innovation in the Mediterranean Area). Si tratta di un programma che, nei prossimi dieci anni, gestirà oltre mezzo miliardo di euro sui temi dell’innovazione nei sistemi alimentari, delle tecnologie per la sostenibilità e la sicurezza in agricoltura, dell’uso efficiente delle risorse idriche. Tra le risorse messe a disposizione, 220 milioni arriveranno dalla Commissione europea nell’ambito del programma quadro per la ricerca Horizon 2020, e oltre 300 milioni dai 18 Paesi partecipanti, che attualmente sono 11 Paesi dell’UE (Cipro, Croazia, Francia, Germania, Grecia, Italia, Lussemburgo, Malta, Portogallo, Slovenia e Spagna) e 7 Paesi non UE (Egitto, Giordania, Israele, Libano, Marocco, Tunisia, Turchia). Ora che è stato raggiunto l’accordo istituzionale, inizia il percorso operativo che porterà a lanciare i primi bandi a fine 2017 per finanziare partnership di ricerca e innovazione fra istituzioni e imprese delle due coste mediterranee.

  • Meet in Italy for Life Science – Torino, 11-13 ottobre 2017

    Meet in Italy for Life Sciences è il principale appuntamento in Italia per il matchmaking internazionale e per l’aggiornamento su temi di attualità nell’ambito delle Scienze della Vita. L’evento è destinato alle imprese del settore, ai ricercatori, alle start-up e agli investitori interessati a nuove opportunità di collaborazione tecnologica, scientifica e di business. Di seguito il programma: • Evento B2B: Incontri bilaterali e di networking che si svolgeranno durante le prime due giornate • BootCamp: Sessione preliminare riservata a start-up innovative che intraprenderanno un percorso di mentorship e parteciperanno a sessioni di pitching • Workshop tematici: Incontri di approfondimento su argomenti specifici e di dibattito con interlocutori internazionali • Convegno internazionale: Confronto sulle sfide dell’innovazione nell'ambito delle Scienze della Vita • Settori: biologia / biotecnologie, dispositivi medici, nutraceutica / farmaceutica, ICT per la salute, medicina, salute e benessere • I numeri dell’edizione 2016: o 324 partecipanti o 29 paesi partecipanti o 401 profili pubblicati o 1.550 incontri B2B La partecipazione è gratuita. Le registrazioni sono aperte fino al 30 settembre. L’eurosportello EEN di BIC Lazio sarà lieto di accompagnare le imprese del Lazio che vorranno registrarsi all’evento.

  • Programma Connecting Europe Facility – Pubblicato il Piano di lavoro CEF Telecom

    E' stato pubblicato il Piano di lavoro CEF (Connecting Europe Facility) relativo alla parte Telecom (Trans-European Telecommunications Networks). Il piano di lavoro copre tutti gli interventi supportati nel campo di due livelli essenziali per il funzionamento del mercato unico digitale europeo: • infrastrutture per i servizi digitali (DSIs – Digital Service Infrastructures); • assistenza tecnica alla banda larga. Il programma fornisce supporto ad una serie di azioni mature nel campo delle infrastrutture per i servizi digitali, già identificate e supportate nei precedenti piani di lavoro. Per quanto riguarda il 2017, ciò riguarda i seguenti servizi: • Europeana; • eIdentification e eSignature, eDelivery, eInvoicing, Public Open Data, Automated Translation, Cybersecurity, eProcurement, European Platform for the interconnection of European Business Registers (BRIS), eHealth, Electronic Exchange of Social Security Information (EESSI) e il portale europeo eJustice. Di seguito il programma delle call per il 2017, che prevedono un budget totale indicativo, per i dodici DSI, di 106 milioni di euro. Maggiori dettagli sono forniti nel Work Programme CEF a livello dei singoli DSI, come date di pubblicazione e relative scadenze, le condizioni di eleggibilità e ammissibilità, i tassi di finanziamento e i criteri e le soglie di valutazione. Bando CEF-TC-2017-1 • Data di apertura: 10 febbraio 2017 • Data di chiusura: 18 maggio 2017 • Temi: eID, eSignature, EESSI, BRIS and eJustice Portal Bando CEF-TC-2017-2 • Data di apertura: 4 maggio 2017 • Data di chiusura: 21 settembre 2017 • Temi: eDelivery, Cyber Security, eProcurement (eCertis) and eHealth Bando CEF-TC-2017-3 • Data di apertura: 28 giugno 2017 • Data di chiusura: 28 novembre 2017 • Temi: eInvoicing, Open Data Portal, eTranslation and Europeana Si ricorda che in questo programma di lavoro le proposte devono essere candidate da uno o più Stati membri, oppure, con l’accordo dello Stato membro di riferimento, da organizzazioni internazionali o enti pubblici o privati basati negli Stati membri, come da art. 9 del Regolamento (EU) 1316/2013 dell’11 Dicembre 2013 che istituisce il Programma Connecting Europe Facility.

  • Horizon 2020 Sfida Sociale 2: Settimana informativa

    L'Agenzia esecutiva per la Ricerca (REA), la Direzione generale per la Ricerca e l’innovazione (DG RTD) e la Direzione generale Agricoltura e sviluppo rurale (DG AGRI) della Commissione Europea organizzano una settimana informativa sulla Sfida sociale 2 del Programma Horizon 2020 “Food security, sustainable agriculture and forestry, marine and maritime and inland water research and the bioeconomy”, che si terrà a Bruxelles dal 14 al 17 novembre 2017. L’evento sarà strutturato come indicato di seguito: 14 novembre: Info day 15 novembre: Brokerage event 16 novembre: Bioeconomy day 17 novembre: Digitisation day

  • Programma Horizon 2020: gli “Horizon Prizes”

    I Premi Horizon (Horizon Prizes) offrono una ricompensa in denaro a chiunque sia in grado di soddisfare nel modo più efficace una sfida definita. L'obiettivo è quello di stimolare l'innovazione e trovare soluzioni ai problemi che sono rilevanti per i cittadini europei. I Premi funzionano nel modo seguente: - La Commissione europea individua una sfida tecnologica o sociale, per la quale non è ancora stata trovata una soluzione; - Viene definito un premio in denaro per la soluzione innovativa; - Vengono definiti dei criteri di aggiudicazione che forniscono informazioni su ciò che la soluzione deve essere in grado di dimostrare; - Non viene definito lo strumento per raggiungere la soluzione, in modo da lasciare ai concorrenti totale libertà di trovare la soluzione più promettente ed efficace. I Premi: CO2 reuse prize Low carbon hospital Photovoltaics meets history Engine retrofit for clean air Cleanest engine of the future Birth day prize Social innovation Better use of antibiotics Materials for clean air Breaking the optical transmission barriers Collaborative spectrum sharing Food scanner

  • Libro bianco sul futuro dell'Europa

    Il Libro bianco presentato il 1° marzo dalla Commissione europea delinea alcuni percorsi possibili per il futuro dell'Europa. Siamo confrontati a numerose sfide, dalla globalizzazione all'impatto delle nuove tecnologie sulla società e il lavoro, alle preoccupazioni per la sicurezza, all'ascesa dei populismi, e dobbiamo fare in modo di non esserne travolti e di cogliere le opportunità che ci offrono. Il Libro bianco delinea cinque scenari per l'evoluzione dell'Unione europea da qui al 2025, in base alle scelte che faremo. Il Libro bianco segna l'inizio, e non la fine, del dibattito. La prossima tappa sarà il vertice di Roma del 25 marzo. In questa occasione i leader dell'UE si riuniranno per celebrare il 60° anniversario dei trattati di Roma, rifletteranno sui traguardi raggiunti e discuteranno di come potrebbe e dovrebbe essere il nostro futuro comune. Seguirà un lavoro serio finalizzato ad avere un programma, una visione e una proposta da presentare ai cittadini europei entro giugno 2019, quando si terranno le elezioni del Parlamento europeo. Tutti noi possiamo esprimere la nostra opinione: il futuro dell'Europa è nelle nostre mani.

  • La Commissione pubblica la prima relazione unica sull'attuazione delle strategie macroregionali dell'UE

    La Commissione europea ha adottato la prima relazione unica sull'attuazione delle quattro strategie macroregionali dell'Unione europea (UE) esistenti: la strategia dell'UE per la regione del Mar Baltico, la strategia dell'UE per la regione del Danubio, la strategia dell'UE per la regione adriatica e ionica e la strategia dell'UE per la regione alpina. La relazione tratteggia una valutazione sullo stato di attuazione delle strategie attuali e fa il punto sui principali risultati raggiunti fino ad oggi. Trae insegnamento dall'esperienza maturata fino ad oggi e presenta una serie di raccomandazioni sui possibili sviluppi delle strategie e dei loro piani d'azione, anche alla luce della futura politica di coesione. Nella relazione sono affrontate le questioni trasversali comuni, valide per tutte le quattro strategie, a prescindere dal loro grado di maturità (ad esempio l'elaborazione delle politiche e la pianificazione, la governance, il monitoraggio e la valutazione, i finanziamenti e la comunicazione). I principali risultati e sfide per ciascuna strategia macroregionale sono riportati in sezioni specifiche. Nel complesso, l'attuazione delle quattro strategie macroregionali dell'UE, che interessano 19 Stati membri dell'UE e 8 paesi extra UE, ha generato forte interesse e consapevolezza per la cooperazione territoriale e la coesione territoriale europee con il relativo valore aggiunto. Le strategie hanno portato a un maggiore coordinamento e cooperazione in alcuni settori (come navigabilità, energia, cambiamenti climatici) e tra i paesi interessati, oltre ad aver rafforzato la cooperazione con i paesi extra UE, avvicinandoli all'UE. Le strategie hanno altresì contribuito a plasmare le politiche, ad attuare la legislazione esistente e a creare un dialogo più profondo tra i diversi soggetti. Tuttavia, non hanno ancora dimostrato il loro pieno potenziale e talune difficoltà devono ancora essere superate: gli Stati membri che hanno avviato le strategie devono dimostrare maggiore padronanza e senso di responsabilità; l'efficacia dei sistemi di governance deve essere migliorata; le pertinenti fonti di finanziamento esistenti (a livello dell'UE, regionale, nazionale) devono essere coordinate meglio. La relazione sottolinea inoltre l'importanza delle risorse amministrative e della capacità di conseguire gli obiettivi prefissati. Alcune questioni sono sollevate alla luce della futura politica di coesione, specificatamente per quanto riguarda le sinergie e le complementarità tra le strategie macroregionali dell'UE e i programmi sostenuti dai Fondi europei strutturali e di investimento, così come l'allineamento delle strategie con i programmi transnazionali Interreg e un ulteriore miglioramento del sistema di governance. La relazione è corredata da un documento di lavoro dei servizi della Commissione che fornisce informazioni più dettagliate sullo stato di attuazione di ogni singola strategia macroregionale, nonché le raccomandazioni specifiche.

  • I fondi strutturali e di investimento europei hanno già immesso 130 miliardi di EUR nell'economia reale europea

    La Commissione ha pubblicato per la prima volta una relazione di attuazione riguardante i cinque fondi. Secondo la relazione negli ultimi mesi si è assistito a una forte accelerazione degli investimenti la cui attuazione dovrebbe raggiungere la velocità di crociera nel 2017. Alla fine del 2015 erano già stati erogati sostegni a titolo dei Fondi strutturali e d'investimento europei (SIE) per il periodo 2014-2020 a 274 000 imprese; 2,7 milioni di persone avevano già beneficiato di assistenza per trovare un lavoro; era stata migliorata la biodiversità di 11 milioni di ettari di terreno agricolo ed era stato selezionato un milione di progetti finanziati dall'UE, per un valore complessivo di quasi 60 miliardi di €. Questa cifra è raddoppiata nell'arco di nove mesi e nell'autunno 2016 quasi 130 miliardi di € (20 % della dotazione complessiva dei fondi SIE) erano stati investiti in piccole imprese, ricerca, banda larga, efficienza energetica e migliaia di altri progetti incentrati sulle priorità fondamentali della strategia dell'UE a favore della crescita e dell'occupazione. Il raddoppio dell'uso di strumenti finanziari negli investimenti dei fondi SIE, come previsto negli obiettivi del piano di investimenti, era stato quasi raggiunto alla fine del 2015. Mentre nascevano i primi progetti, gli Stati membri hanno sfruttato i primi due anni del periodo di programmazione 2014-2020 per definire le giuste condizioni atte a garantire la qualità e la solidità degli investimenti, nel rispetto delle nuove disposizioni del quadro comune dei fondi. Per esempio hanno dovuto attuare strategie d'investimento e garantire il pieno rispetto delle norme dell'UE in vari di settori: trasporti, innovazione, tecnologie digitali, gestione dei rifiuti e delle risorse idriche…, per rafforzare un ambiente favorevole agli investimenti. I vantaggi di tali requisiti vanno oltre l'ambito degli investimenti dei fondi SIE e hanno un impatto positivo sulla qualità di vita nell'UE. L'Italia, per esempio, ha adottato una strategia nazionale per la banda larga in linea con gli obiettivi della strategia UE 2020 che mira a ridurre il divario digitale. Per ciascuno dei programmi dei fondi SIE sono stati anche predisposti piani di valutazione affinché si possa ottenere un quadro più chiaro dei risultati in una prospettiva temporale, in linea con l'iniziativa "Un bilancio dell'UE incentrato sui risultati". Al di là della relazione di cui sopra, la Commissione inaugura oggi una versione aggiornata della piattaforma aperta di dati relativi alla coesione. Questo sito, frutto dell'impegno della Commissione per la responsabilità e la trasparenza, è ora arricchito con nuove sezioni che illustrano la performance dei fondi SIE e misurano il raggiungimento degli obiettivi.

  • Fondi europei, Cittalia pubblica la guida sulla programmazione 2014-2020

    Le opportunità di finanziamento offerte dai programmi europei nel nuovo periodo di programmazione economica sono al centro della Guida Pratica 2014-2020 EU Funding Opportunities, realizzata da Cittalia-Anci Ricerche, European Project Association in collaborazione con una serie di partner internazionali attivi a Bruxelles nel campo della progettazione europea. Scritta da Francesca Romana Zotta e disponibile in inglese sul sito di Cittalia, la guida si rivolge a imprese, istituzioni, università e cittadini che desiderino orientarsi nel complesso sistema di opportunità offerto dall'Unione europea verso i programmi di finanziamento più adatti alle loro specifiche idee progettuali. La Guida presenta il meccanismo di funzionamento della Programmazione comunitaria per il periodo 2014-2020, il quadro Finanziario Pluriennale, i principali Programmi di finanziamento a gestione diretta e i Fondi strutturali e di investimento. La pubblicazione sintetizza i programmi di finanziamento, evidenziandone gli obiettivi generali e specifici, i criteri di ammissibilità, le attività finanziabili e le disposizioni relative al budget. Per ogni programma sono riportati i link ai siti ufficiali dei programmi, alle basi legali e ai comunicati stampa. Dall'innovazione tecnologica all'inclusione sociale, la guida rappresenta una fonte di ispirazione per tecnici e decisori locali con l'obiettivo di tradurre in pratica progetti e interventi locali con l'ausilio di strumenti progettuali concreti e disponibili nell'arco del prossimo settennato.