ENTERPRISE EUROPE NETWORK


In quanto partner della rete Enterprise Europe, BIC Lazio attraverso questa sezione del portale offre un servizio di informazione sui finanziamenti europei per le piccole e medie imprese.
Più in generale, viene proposta una panoramica sulle opportunità che l'Unione europea mette a disposizione di soggetti privati del territorio regionale.
Navigando in questa sezione, inoltre, è possibile accedere direttamente ad alcuni servizi specifici per le imprese, tra cui:
  • accesso ai programmi europei di finanziamento;
  • selezione dei bandi europei specifici per le imprese;
  • assistenza per la partecipazione a progetti europei;
  • ricerca di partner commerciali, tecnologici e finanziari in Europa;
  • partecipazione a fiere internazionali ed eventi di brokeraggio, occasioni di incontro per favorire il confronto ed il dialogo tra imprese, università e centri di ricerca e promuoverne l'accesso al mercato unico europeo.
 
Focus
  • Open Call per PMI e start-up nel settore agro-food - Il progetto KATANA

    KATANA è un progetto finanziato da H2020 che sostiene le start-up e PMI europee della catena del valore agro-food per accedere alla conoscenza, alla tecnologia, ai capitali e ai mercati, al fine di rispondere al contesto competitivo globale A partire dal primo bando previsto dal progetto, start-up e PMI avranno l'opportunità di presentarsi (attraverso un video-pitch di 2 minuti) e partecipare alla valutazione peer-to-peer che selezionerà i migliori 100 team europei; questi avranno accesso al secondo bando e saranno chiamati a formare dei consorzi per avviare una campagna di crowdfunding. Risulteranno vincitori di questa seconda fase i 10 consorzi di PMI che otterranno maggiori fondi attraverso la campagna di crowdfunding. COME PARTECIPARE La partecipazione è aperta a PMI e singoli imprenditori del settore agro-food (agricoltori, produttori alimentari, commercianti, nutrizionisti etc.), PMI del settore ICT, PMI attive in settori emergenti (ad esempio eco sostenibilità, mercati di telefonia mobile, alimenti funzionali) e prevede due step: 1. CALL FOR TEAMS Si propone di individuare i migliori team, attraverso un metodo innovativo di valutazione peer-to-peer, che selezionerà 100 beneficiari (PMI o singoli imprenditori) provenienti da tutta Europa, i quali riceveranno un piccolo sostegno finanziario (2.000 euro) per coprire una parte delle spese di viaggio, ma soprattutto un ventaglio di servizi di supporto (servizi di matchmaking, un programma completa di formazione on-line e 3 giorni di Bootcamp). 2. CALL FOR PRODUCTS/SERVICES Consorzi transfrontalieri (provenienti da diversi paesi) e / o intersettoriali (provenienti da settori diversi) composti da 2-4 membri ciascuno potranno partecipare al secondo bando, a condizione che almeno uno (o più) dei partner in ogni consorzio sia stato tra i vincitori / beneficiari del 1° bando (Call for teams) e abbia partecipato con successo al programma di formazione KATANA. Per partecipare, è necessario preparare una campagna di crowdfunding; i 10 consorzi che otterranno la maggiore quantità di fondi risulteranno vincitori e riceveranno 100.000 euro a consorzio (20.000-50.000 euro a PMI / imprenditore). Le proposte dovranno riguardare almeno uno dei seguenti temi: - Agricoltura di precisione per la coltivazione sostenibile - Servizi di telefonia mobile nell’accesso ai mercati agroalimentari - Alimenti funzionali per la nutrizione personalizzata Per ulteriori informazioni sulla partecipazione ai bandi si deve far riferimento ai seguenti documenti: - Guide for applicants - FAQ - Call fiche La scadenza per la presentazione delle proposte alla Call for teams è fissata al 28 febbraio 2017.

  • La Commissione pubblica la prima relazione unica sull'attuazione delle strategie macroregionali dell'UE

    La Commissione europea ha adottato la prima relazione unica sull'attuazione delle quattro strategie macroregionali dell'Unione europea (UE) esistenti: la strategia dell'UE per la regione del Mar Baltico, la strategia dell'UE per la regione del Danubio, la strategia dell'UE per la regione adriatica e ionica e la strategia dell'UE per la regione alpina. La relazione tratteggia una valutazione sullo stato di attuazione delle strategie attuali e fa il punto sui principali risultati raggiunti fino ad oggi. Trae insegnamento dall'esperienza maturata fino ad oggi e presenta una serie di raccomandazioni sui possibili sviluppi delle strategie e dei loro piani d'azione, anche alla luce della futura politica di coesione. Nella relazione sono affrontate le questioni trasversali comuni, valide per tutte le quattro strategie, a prescindere dal loro grado di maturità (ad esempio l'elaborazione delle politiche e la pianificazione, la governance, il monitoraggio e la valutazione, i finanziamenti e la comunicazione). I principali risultati e sfide per ciascuna strategia macroregionale sono riportati in sezioni specifiche. Nel complesso, l'attuazione delle quattro strategie macroregionali dell'UE, che interessano 19 Stati membri dell'UE e 8 paesi extra UE, ha generato forte interesse e consapevolezza per la cooperazione territoriale e la coesione territoriale europee con il relativo valore aggiunto. Le strategie hanno portato a un maggiore coordinamento e cooperazione in alcuni settori (come navigabilità, energia, cambiamenti climatici) e tra i paesi interessati, oltre ad aver rafforzato la cooperazione con i paesi extra UE, avvicinandoli all'UE. Le strategie hanno altresì contribuito a plasmare le politiche, ad attuare la legislazione esistente e a creare un dialogo più profondo tra i diversi soggetti. Tuttavia, non hanno ancora dimostrato il loro pieno potenziale e talune difficoltà devono ancora essere superate: gli Stati membri che hanno avviato le strategie devono dimostrare maggiore padronanza e senso di responsabilità; l'efficacia dei sistemi di governance deve essere migliorata; le pertinenti fonti di finanziamento esistenti (a livello dell'UE, regionale, nazionale) devono essere coordinate meglio. La relazione sottolinea inoltre l'importanza delle risorse amministrative e della capacità di conseguire gli obiettivi prefissati. Alcune questioni sono sollevate alla luce della futura politica di coesione, specificatamente per quanto riguarda le sinergie e le complementarità tra le strategie macroregionali dell'UE e i programmi sostenuti dai Fondi europei strutturali e di investimento, così come l'allineamento delle strategie con i programmi transnazionali Interreg e un ulteriore miglioramento del sistema di governance. La relazione è corredata da un documento di lavoro dei servizi della Commissione che fornisce informazioni più dettagliate sullo stato di attuazione di ogni singola strategia macroregionale, nonché le raccomandazioni specifiche.

  • I fondi strutturali e di investimento europei hanno già immesso 130 miliardi di EUR nell'economia reale europea

    La Commissione ha pubblicato per la prima volta una relazione di attuazione riguardante i cinque fondi. Secondo la relazione negli ultimi mesi si è assistito a una forte accelerazione degli investimenti la cui attuazione dovrebbe raggiungere la velocità di crociera nel 2017. Alla fine del 2015 erano già stati erogati sostegni a titolo dei Fondi strutturali e d'investimento europei (SIE) per il periodo 2014-2020 a 274 000 imprese; 2,7 milioni di persone avevano già beneficiato di assistenza per trovare un lavoro; era stata migliorata la biodiversità di 11 milioni di ettari di terreno agricolo ed era stato selezionato un milione di progetti finanziati dall'UE, per un valore complessivo di quasi 60 miliardi di €. Questa cifra è raddoppiata nell'arco di nove mesi e nell'autunno 2016 quasi 130 miliardi di € (20 % della dotazione complessiva dei fondi SIE) erano stati investiti in piccole imprese, ricerca, banda larga, efficienza energetica e migliaia di altri progetti incentrati sulle priorità fondamentali della strategia dell'UE a favore della crescita e dell'occupazione. Il raddoppio dell'uso di strumenti finanziari negli investimenti dei fondi SIE, come previsto negli obiettivi del piano di investimenti, era stato quasi raggiunto alla fine del 2015. Mentre nascevano i primi progetti, gli Stati membri hanno sfruttato i primi due anni del periodo di programmazione 2014-2020 per definire le giuste condizioni atte a garantire la qualità e la solidità degli investimenti, nel rispetto delle nuove disposizioni del quadro comune dei fondi. Per esempio hanno dovuto attuare strategie d'investimento e garantire il pieno rispetto delle norme dell'UE in vari di settori: trasporti, innovazione, tecnologie digitali, gestione dei rifiuti e delle risorse idriche…, per rafforzare un ambiente favorevole agli investimenti. I vantaggi di tali requisiti vanno oltre l'ambito degli investimenti dei fondi SIE e hanno un impatto positivo sulla qualità di vita nell'UE. L'Italia, per esempio, ha adottato una strategia nazionale per la banda larga in linea con gli obiettivi della strategia UE 2020 che mira a ridurre il divario digitale. Per ciascuno dei programmi dei fondi SIE sono stati anche predisposti piani di valutazione affinché si possa ottenere un quadro più chiaro dei risultati in una prospettiva temporale, in linea con l'iniziativa "Un bilancio dell'UE incentrato sui risultati". Al di là della relazione di cui sopra, la Commissione inaugura oggi una versione aggiornata della piattaforma aperta di dati relativi alla coesione. Questo sito, frutto dell'impegno della Commissione per la responsabilità e la trasparenza, è ora arricchito con nuove sezioni che illustrano la performance dei fondi SIE e misurano il raggiungimento degli obiettivi.

  • Premio europeo per le donne innovatrici

    Si è aperto il concorso per il premio europeo 2017 delle donne innovatrici che premia le imprenditrici che hanno portato una significativa innovazione sul mercato. L'edizione di quest'anno è aperta a donne di qualsiasi nazionalità che vivono in un paese dell’UE e che hanno fondato o co-fondato una società con un fatturato di almeno € 100.000. Per mettere in luce una nuova generazione di imprenditrici, nell'edizione 2017 sarà presente anche una categoria chiamata “innovatore emergente” per le donne imprenditrici sotto i 30 anni. Sono previsti quattro premi in totale: 1 ° premio € 100.000 2 ° premio € 50.000 3 ° premio € 30.000 Premio innovatore emergente: € 20.000 Una giuria di alto livello valuterà e selezionare le quattro vincitrici, che verranno premiate durante la Giornata internazionale della donna, mercoledì 8 marzo 2017. Per la partecipazione, inserirsi sul sito web del concorso, prima della data di chiusura 3 novembre 2016.

  • LISTA DEI PRINCIPALI B2B ORGANIZZATI DALLA RETE EEN NEI PROSSIMI MESI !

    E' disponibile su questo sito un elenco (non esaustivo) dei principali B2B organizzati nell'ambito dei Brokerage Event della rete EEN. Per maggiori informazioni cliccare sul titolo!

  • Fondi europei, Cittalia pubblica la guida sulla programmazione 2014-2020

    Le opportunità di finanziamento offerte dai programmi europei nel nuovo periodo di programmazione economica sono al centro della Guida Pratica 2014-2020 EU Funding Opportunities, realizzata da Cittalia-Anci Ricerche, European Project Association in collaborazione con una serie di partner internazionali attivi a Bruxelles nel campo della progettazione europea. Scritta da Francesca Romana Zotta e disponibile in inglese sul sito di Cittalia, la guida si rivolge a imprese, istituzioni, università e cittadini che desiderino orientarsi nel complesso sistema di opportunità offerto dall'Unione europea verso i programmi di finanziamento più adatti alle loro specifiche idee progettuali. La Guida presenta il meccanismo di funzionamento della Programmazione comunitaria per il periodo 2014-2020, il quadro Finanziario Pluriennale, i principali Programmi di finanziamento a gestione diretta e i Fondi strutturali e di investimento. La pubblicazione sintetizza i programmi di finanziamento, evidenziandone gli obiettivi generali e specifici, i criteri di ammissibilità, le attività finanziabili e le disposizioni relative al budget. Per ogni programma sono riportati i link ai siti ufficiali dei programmi, alle basi legali e ai comunicati stampa. Dall'innovazione tecnologica all'inclusione sociale, la guida rappresenta una fonte di ispirazione per tecnici e decisori locali con l'obiettivo di tradurre in pratica progetti e interventi locali con l'ausilio di strumenti progettuali concreti e disponibili nell'arco del prossimo settennato.