ENTERPRISE EUROPE NETWORK


In quanto partner della rete Enterprise Europe, BIC Lazio attraverso questa sezione del portale offre un servizio di informazione sui finanziamenti europei per le piccole e medie imprese.
Più in generale, viene proposta una panoramica sulle opportunità che l'Unione europea mette a disposizione di soggetti privati del territorio regionale.
Navigando in questa sezione, inoltre, è possibile accedere direttamente ad alcuni servizi specifici per le imprese, tra cui:
  • accesso ai programmi europei di finanziamento;
  • selezione dei bandi europei specifici per le imprese;
  • assistenza per la partecipazione a progetti europei;
  • ricerca di partner commerciali, tecnologici e finanziari in Europa;
  • partecipazione a fiere internazionali ed eventi di brokeraggio, occasioni di incontro per favorire il confronto ed il dialogo tra imprese, università e centri di ricerca e promuoverne l'accesso al mercato unico europeo.
 
Focus
  • Programma Connecting Europe Facility – Pubblicato il Piano di lavoro CEF Telecom

    E' stato pubblicato il Piano di lavoro CEF (Connecting Europe Facility) relativo alla parte Telecom (Trans-European Telecommunications Networks). Il piano di lavoro copre tutti gli interventi supportati nel campo di due livelli essenziali per il funzionamento del mercato unico digitale europeo: • infrastrutture per i servizi digitali (DSIs – Digital Service Infrastructures); • assistenza tecnica alla banda larga. Il programma fornisce supporto ad una serie di azioni mature nel campo delle infrastrutture per i servizi digitali, già identificate e supportate nei precedenti piani di lavoro. Per quanto riguarda il 2017, ciò riguarda i seguenti servizi: • Europeana; • eIdentification e eSignature, eDelivery, eInvoicing, Public Open Data, Automated Translation, Cybersecurity, eProcurement, European Platform for the interconnection of European Business Registers (BRIS), eHealth, Electronic Exchange of Social Security Information (EESSI) e il portale europeo eJustice. Di seguito il programma delle call per il 2017, che prevedono un budget totale indicativo, per i dodici DSI, di 106 milioni di euro. Maggiori dettagli sono forniti nel Work Programme CEF a livello dei singoli DSI, come date di pubblicazione e relative scadenze, le condizioni di eleggibilità e ammissibilità, i tassi di finanziamento e i criteri e le soglie di valutazione. Bando CEF-TC-2017-1 • Data di apertura: 10 febbraio 2017 • Data di chiusura: 18 maggio 2017 • Temi: eID, eSignature, EESSI, BRIS and eJustice Portal Bando CEF-TC-2017-2 • Data di apertura: 4 maggio 2017 • Data di chiusura: 21 settembre 2017 • Temi: eDelivery, Cyber Security, eProcurement (eCertis) and eHealth Bando CEF-TC-2017-3 • Data di apertura: 28 giugno 2017 • Data di chiusura: 28 novembre 2017 • Temi: eInvoicing, Open Data Portal, eTranslation and Europeana Si ricorda che in questo programma di lavoro le proposte devono essere candidate da uno o più Stati membri, oppure, con l’accordo dello Stato membro di riferimento, da organizzazioni internazionali o enti pubblici o privati basati negli Stati membri, come da art. 9 del Regolamento (EU) 1316/2013 dell’11 Dicembre 2013 che istituisce il Programma Connecting Europe Facility.

  • Bando Startup Europe per la selezione delle migliori Scaleup

    Nell’ambito dell’iniziativa Startup Europe comes to Silicon Valley (SEC2SV), Startup Europe sta selezionando le migliori Scaleup interessate ad espandersi negli Stati Uniti. Di seguito i requisiti minimi richiesti per essere considerati Scaleup: - avere avuto almeno 10 dipendenti 3 anni fa; - negli ultimi 3 anni, crescere di oltre il 20% di anno in anno rispetto a entrate, dipendenti o utenti. Le candidature saranno aperte dal 9 al 31 maggio 2017; successivamente la selezione verrà effettuata dal Forum degli Investitori di Startup Europe Partnership (SEP) e da investitori statunitensi. In totale, SEC2SV ha già selezionato 33 delle migliori Scaleup europee (cfr. Scaleups 2015 e Scaleups 2016). Il percorso di scaleup offerto da SEC2SV ha una durata di 7 giorni ed è gratuito per le Scaleup selezionate, mentre le spese di viaggio sono a carico dei partecipanti. Le aziende qualificate parteciperanno alla due-giorni di Scaleup Summit, che è il nucleo centrale del percorso di scaleup della durata di una settimana, fatto di workshop e riunioni, dedicato alle esigenze delle aziende che desiderano espandersi nel mercato statunitense.

  • Innovat&Match 2017 – Bologna, 8-9 giugno 2017

    Si terrà a Bologna l'edizione 2017 di Innovat&Match, l’appuntamento di R2B - Research to Business dedicato alla ricerca di partner tecnologici e di ricerca. L’iniziativa è organizzata da ASTER in collaborazione con CNA Emilia-Romagna, Confindustria Emilia-Romagna, ENEA, Eurosportello - CCIAA di Ravenna, Unioncamere Emilia-Romagna. L’evento è un’opportunità nata grazie alla Enterprise Europe Network, la più grande rete europea a supporto delle PMI. Imprese, start-up, ricercatori, università e cluster si incontreranno in meeting pre-organizzati di 30 minuti ciascuno. I temi di questa edizione di Innovat&Match saranno: agroalimentare; edilizia e costruzioni; energia e sviluppo sostenibile; industrie culturali e creative; industrie della salute e del benessere; innovazione nei servizi; meccatronica e motoristica. Nelle 10 edizioni precedenti, Innovat&Match ha visto la partecipazione di più di 1.000 organizzazioni e professionisti provenienti non solo dall’Emilia Romagna e dal resto d’Italia, ma anche da paesi europei e di altri continenti. I partecipanti sono stati impegnati in più di 2.560 incontri. La partecipazione è gratuita. Le registrazioni sono aperte fino al 15 maggio. BIC Lazio sarà lieto di accompagnare le imprese del Lazio che vorranno registrarsi all’evento.

  • Horizon 2020 Sfida Sociale 2: Settimana informativa

    L'Agenzia esecutiva per la Ricerca (REA), la Direzione generale per la Ricerca e l’innovazione (DG RTD) e la Direzione generale Agricoltura e sviluppo rurale (DG AGRI) della Commissione Europea organizzano una settimana informativa sulla Sfida sociale 2 del Programma Horizon 2020 “Food security, sustainable agriculture and forestry, marine and maritime and inland water research and the bioeconomy”, che si terrà a Bruxelles dal 14 al 17 novembre 2017. L’evento sarà strutturato come indicato di seguito: 14 novembre: Info day 15 novembre: Brokerage event 16 novembre: Bioeconomy day 17 novembre: Digitisation day

  • Programma Horizon 2020: gli “Horizon Prizes”

    I Premi Horizon (Horizon Prizes) offrono una ricompensa in denaro a chiunque sia in grado di soddisfare nel modo più efficace una sfida definita. L'obiettivo è quello di stimolare l'innovazione e trovare soluzioni ai problemi che sono rilevanti per i cittadini europei. I Premi funzionano nel modo seguente: - La Commissione europea individua una sfida tecnologica o sociale, per la quale non è ancora stata trovata una soluzione; - Viene definito un premio in denaro per la soluzione innovativa; - Vengono definiti dei criteri di aggiudicazione che forniscono informazioni su ciò che la soluzione deve essere in grado di dimostrare; - Non viene definito lo strumento per raggiungere la soluzione, in modo da lasciare ai concorrenti totale libertà di trovare la soluzione più promettente ed efficace. I Premi: CO2 reuse prize Low carbon hospital Photovoltaics meets history Engine retrofit for clean air Cleanest engine of the future Birth day prize Social innovation Better use of antibiotics Materials for clean air Breaking the optical transmission barriers Collaborative spectrum sharing Food scanner

  • LIFE 2017: Info day e networking event – Bruxelles, 31 maggio 2017

    Il 31 maggio prossimo si terrà a Bruxelles la giornata informativa e il networking event organizzato dalla Commissione europea sui bandi 2017 del Programma LIFE. Durante la sessione informativa, i partecipanti potranno conoscere le opportunità di finanziamento nell'ambito dei bandi 2017 per soluzioni close-to-market relative ad ambiente, biodiversità, adattamento e mitigazione dei cambiamenti climatici. La sessione di networking darà ai partecipanti interessati a partecipare ai bandi LIFE la possibilità di incontrare potenziali partner di progetto e di chiedere il parere di esperti della Commissione europea e dei punti di contatto nazionali, con incontri individuali. Una volta registrati per questa sessione, i partecipanti saranno invitati a caricare il proprio profilo in uno strumento di matchmaking per organizzare eventuali incontri bilaterali. I bandi LIFE 2017 dovrebbero essere pubblicati indicativamente il 28 aprile 2017.

  • Libro bianco sul futuro dell'Europa

    Il Libro bianco presentato il 1° marzo dalla Commissione europea delinea alcuni percorsi possibili per il futuro dell'Europa. Siamo confrontati a numerose sfide, dalla globalizzazione all'impatto delle nuove tecnologie sulla società e il lavoro, alle preoccupazioni per la sicurezza, all'ascesa dei populismi, e dobbiamo fare in modo di non esserne travolti e di cogliere le opportunità che ci offrono. Il Libro bianco delinea cinque scenari per l'evoluzione dell'Unione europea da qui al 2025, in base alle scelte che faremo. Il Libro bianco segna l'inizio, e non la fine, del dibattito. La prossima tappa sarà il vertice di Roma del 25 marzo. In questa occasione i leader dell'UE si riuniranno per celebrare il 60° anniversario dei trattati di Roma, rifletteranno sui traguardi raggiunti e discuteranno di come potrebbe e dovrebbe essere il nostro futuro comune. Seguirà un lavoro serio finalizzato ad avere un programma, una visione e una proposta da presentare ai cittadini europei entro giugno 2019, quando si terranno le elezioni del Parlamento europeo. Tutti noi possiamo esprimere la nostra opinione: il futuro dell'Europa è nelle nostre mani.

  • La Commissione pubblica la prima relazione unica sull'attuazione delle strategie macroregionali dell'UE

    La Commissione europea ha adottato la prima relazione unica sull'attuazione delle quattro strategie macroregionali dell'Unione europea (UE) esistenti: la strategia dell'UE per la regione del Mar Baltico, la strategia dell'UE per la regione del Danubio, la strategia dell'UE per la regione adriatica e ionica e la strategia dell'UE per la regione alpina. La relazione tratteggia una valutazione sullo stato di attuazione delle strategie attuali e fa il punto sui principali risultati raggiunti fino ad oggi. Trae insegnamento dall'esperienza maturata fino ad oggi e presenta una serie di raccomandazioni sui possibili sviluppi delle strategie e dei loro piani d'azione, anche alla luce della futura politica di coesione. Nella relazione sono affrontate le questioni trasversali comuni, valide per tutte le quattro strategie, a prescindere dal loro grado di maturità (ad esempio l'elaborazione delle politiche e la pianificazione, la governance, il monitoraggio e la valutazione, i finanziamenti e la comunicazione). I principali risultati e sfide per ciascuna strategia macroregionale sono riportati in sezioni specifiche. Nel complesso, l'attuazione delle quattro strategie macroregionali dell'UE, che interessano 19 Stati membri dell'UE e 8 paesi extra UE, ha generato forte interesse e consapevolezza per la cooperazione territoriale e la coesione territoriale europee con il relativo valore aggiunto. Le strategie hanno portato a un maggiore coordinamento e cooperazione in alcuni settori (come navigabilità, energia, cambiamenti climatici) e tra i paesi interessati, oltre ad aver rafforzato la cooperazione con i paesi extra UE, avvicinandoli all'UE. Le strategie hanno altresì contribuito a plasmare le politiche, ad attuare la legislazione esistente e a creare un dialogo più profondo tra i diversi soggetti. Tuttavia, non hanno ancora dimostrato il loro pieno potenziale e talune difficoltà devono ancora essere superate: gli Stati membri che hanno avviato le strategie devono dimostrare maggiore padronanza e senso di responsabilità; l'efficacia dei sistemi di governance deve essere migliorata; le pertinenti fonti di finanziamento esistenti (a livello dell'UE, regionale, nazionale) devono essere coordinate meglio. La relazione sottolinea inoltre l'importanza delle risorse amministrative e della capacità di conseguire gli obiettivi prefissati. Alcune questioni sono sollevate alla luce della futura politica di coesione, specificatamente per quanto riguarda le sinergie e le complementarità tra le strategie macroregionali dell'UE e i programmi sostenuti dai Fondi europei strutturali e di investimento, così come l'allineamento delle strategie con i programmi transnazionali Interreg e un ulteriore miglioramento del sistema di governance. La relazione è corredata da un documento di lavoro dei servizi della Commissione che fornisce informazioni più dettagliate sullo stato di attuazione di ogni singola strategia macroregionale, nonché le raccomandazioni specifiche.

  • I fondi strutturali e di investimento europei hanno già immesso 130 miliardi di EUR nell'economia reale europea

    La Commissione ha pubblicato per la prima volta una relazione di attuazione riguardante i cinque fondi. Secondo la relazione negli ultimi mesi si è assistito a una forte accelerazione degli investimenti la cui attuazione dovrebbe raggiungere la velocità di crociera nel 2017. Alla fine del 2015 erano già stati erogati sostegni a titolo dei Fondi strutturali e d'investimento europei (SIE) per il periodo 2014-2020 a 274 000 imprese; 2,7 milioni di persone avevano già beneficiato di assistenza per trovare un lavoro; era stata migliorata la biodiversità di 11 milioni di ettari di terreno agricolo ed era stato selezionato un milione di progetti finanziati dall'UE, per un valore complessivo di quasi 60 miliardi di €. Questa cifra è raddoppiata nell'arco di nove mesi e nell'autunno 2016 quasi 130 miliardi di € (20 % della dotazione complessiva dei fondi SIE) erano stati investiti in piccole imprese, ricerca, banda larga, efficienza energetica e migliaia di altri progetti incentrati sulle priorità fondamentali della strategia dell'UE a favore della crescita e dell'occupazione. Il raddoppio dell'uso di strumenti finanziari negli investimenti dei fondi SIE, come previsto negli obiettivi del piano di investimenti, era stato quasi raggiunto alla fine del 2015. Mentre nascevano i primi progetti, gli Stati membri hanno sfruttato i primi due anni del periodo di programmazione 2014-2020 per definire le giuste condizioni atte a garantire la qualità e la solidità degli investimenti, nel rispetto delle nuove disposizioni del quadro comune dei fondi. Per esempio hanno dovuto attuare strategie d'investimento e garantire il pieno rispetto delle norme dell'UE in vari di settori: trasporti, innovazione, tecnologie digitali, gestione dei rifiuti e delle risorse idriche…, per rafforzare un ambiente favorevole agli investimenti. I vantaggi di tali requisiti vanno oltre l'ambito degli investimenti dei fondi SIE e hanno un impatto positivo sulla qualità di vita nell'UE. L'Italia, per esempio, ha adottato una strategia nazionale per la banda larga in linea con gli obiettivi della strategia UE 2020 che mira a ridurre il divario digitale. Per ciascuno dei programmi dei fondi SIE sono stati anche predisposti piani di valutazione affinché si possa ottenere un quadro più chiaro dei risultati in una prospettiva temporale, in linea con l'iniziativa "Un bilancio dell'UE incentrato sui risultati". Al di là della relazione di cui sopra, la Commissione inaugura oggi una versione aggiornata della piattaforma aperta di dati relativi alla coesione. Questo sito, frutto dell'impegno della Commissione per la responsabilità e la trasparenza, è ora arricchito con nuove sezioni che illustrano la performance dei fondi SIE e misurano il raggiungimento degli obiettivi.

  • Fondi europei, Cittalia pubblica la guida sulla programmazione 2014-2020

    Le opportunità di finanziamento offerte dai programmi europei nel nuovo periodo di programmazione economica sono al centro della Guida Pratica 2014-2020 EU Funding Opportunities, realizzata da Cittalia-Anci Ricerche, European Project Association in collaborazione con una serie di partner internazionali attivi a Bruxelles nel campo della progettazione europea. Scritta da Francesca Romana Zotta e disponibile in inglese sul sito di Cittalia, la guida si rivolge a imprese, istituzioni, università e cittadini che desiderino orientarsi nel complesso sistema di opportunità offerto dall'Unione europea verso i programmi di finanziamento più adatti alle loro specifiche idee progettuali. La Guida presenta il meccanismo di funzionamento della Programmazione comunitaria per il periodo 2014-2020, il quadro Finanziario Pluriennale, i principali Programmi di finanziamento a gestione diretta e i Fondi strutturali e di investimento. La pubblicazione sintetizza i programmi di finanziamento, evidenziandone gli obiettivi generali e specifici, i criteri di ammissibilità, le attività finanziabili e le disposizioni relative al budget. Per ogni programma sono riportati i link ai siti ufficiali dei programmi, alle basi legali e ai comunicati stampa. Dall'innovazione tecnologica all'inclusione sociale, la guida rappresenta una fonte di ispirazione per tecnici e decisori locali con l'obiettivo di tradurre in pratica progetti e interventi locali con l'ausilio di strumenti progettuali concreti e disponibili nell'arco del prossimo settennato.