ENTERPRISE EUROPE NETWORK


In quanto partner della rete Enterprise Europe, BIC Lazio attraverso questa sezione del portale offre un servizio di informazione sui finanziamenti europei per le piccole e medie imprese.
Più in generale, viene proposta una panoramica sulle opportunità che l'Unione europea mette a disposizione di soggetti privati del territorio regionale.
Navigando in questa sezione, inoltre, è possibile accedere direttamente ad alcuni servizi specifici per le imprese, tra cui:
  • accesso ai programmi europei di finanziamento;
  • selezione dei bandi europei specifici per le imprese;
  • assistenza per la partecipazione a progetti europei;
  • ricerca di partner commerciali, tecnologici e finanziari in Europa;
  • partecipazione a fiere internazionali ed eventi di brokeraggio, occasioni di incontro per favorire il confronto ed il dialogo tra imprese, università e centri di ricerca e promuoverne l'accesso al mercato unico europeo.
 
Focus
  • Libro bianco sul futuro dell'Europa

    Il Libro bianco presentato il 1° marzo dalla Commissione europea delinea alcuni percorsi possibili per il futuro dell'Europa. Siamo confrontati a numerose sfide, dalla globalizzazione all'impatto delle nuove tecnologie sulla società e il lavoro, alle preoccupazioni per la sicurezza, all'ascesa dei populismi, e dobbiamo fare in modo di non esserne travolti e di cogliere le opportunità che ci offrono. Il Libro bianco delinea cinque scenari per l'evoluzione dell'Unione europea da qui al 2025, in base alle scelte che faremo. Il Libro bianco segna l'inizio, e non la fine, del dibattito. La prossima tappa sarà il vertice di Roma del 25 marzo. In questa occasione i leader dell'UE si riuniranno per celebrare il 60° anniversario dei trattati di Roma, rifletteranno sui traguardi raggiunti e discuteranno di come potrebbe e dovrebbe essere il nostro futuro comune. Seguirà un lavoro serio finalizzato ad avere un programma, una visione e una proposta da presentare ai cittadini europei entro giugno 2019, quando si terranno le elezioni del Parlamento europeo. Tutti noi possiamo esprimere la nostra opinione: il futuro dell'Europa è nelle nostre mani.

  • HORIZON PRIZE “MATERIALS FOR CLEAN AIR”: APERTA LA CALL

    Dal 26 gennaio è possibile inviare la propria idea per partecipare alla call di Horizon2020 “Materials for clean air”, che premierà il progetto più sostenibile, innovativo e conveniente in materia di riduzione della concentrazione del particolato nelle aree urbane. Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità, circa il 90% della popolazione nelle città europee è esposto a livelli di polveri sottili superiori a quelli raccomandati, venendo così esposti a gravi danni alla salute come asma, cancro ai polmoni, malattie cardiovascolari, respiratorie e congenite. Vista l’importanza della tematica, la Commissione Europea ha previsto un premio di 3 milioni di euro per la migliore idea. Potranno partecipare persone fisiche e persone giuridiche (come singoli o aggregate in consorzi), provenienti da Stati Membri dell’Unione Europea o Associati al Programma Horizon 2020. La scadenza per la candidatura delle proposte progettuali è il 23 gennaio 2018.

  • OPEN INNOVATION 4.0 – BANDO PER LA SELEZIONE DI IMPRESE

    Open Innovation 4.0 è un'iniziativa di partenariato pubblico-privato tra IDEPA, CEEI Asturie e 7 aziende “trainanti”, per lo sviluppo di un programma innovativo che punta all’accelerazione e la trazione al mercato di giovani imprese innovative attraverso un processo di open innovation. In tale processo, le giovani imprese avranno l’opportunità di interagire con aziende consolidate per far fronte alle sfide tecnologiche individuate nel quadro dell’industria 4.0. Il programma è strutturato come segue. Le aziende trainanti hanno definito le loro sfide specifiche ed è stato lanciato un bando per attirare giovani aziende innovative in grado di offrire soluzioni digitali abilitanti. I promotori della soluzione tecnologica considerata più appropriata da ciascuna delle aziende trainanti, parteciperanno ad un programma di accelerazione di Industria 4.0 che offre un tutoraggio individuale e comune, e un finanziamento di 2.000 euro per la preparazione e la definizione del progetto abilitante. I progetti abilitanti sviluppati potranno beneficiare di una linea di finanziamento specifico che IDEPA metterà a bando nella seconda metà del 2017, per la reale implementazione dei progetti abilitanti all’interno delle aziende trainanti. Possono partecipare al Programma gruppi di ricerca, start up e giovani imprese innovative costituite dopo il 1° gennaio 2012, provenienti da qualsiasi area geografica, sia in forma individuale che raggruppate in consorzio. La scadenza per la presentazione dei progetti è il 31 marzo 2017.

  • XPRENEURS – PROGRAMMA DI INCUBAZIONE PER START UP

    XPRENEURS è un programma di incubazione per start up, organizzato da UnternehmerTUM, Centro europeo leader nell’innovazione e nella creazione d’impresa, con base a Monaco di Baviera in Germania. Il programma ha una durata di 3 mesi ed un focus specifico sui seguenti temi: - Smart City - Mobilità - Industria 4.0 / IoT / Smart Enterprise - B2B Software & Hardware - Tecnologia medica I soggetti target sono le start up in fase iniziale, con una forte attenzione all’high-tech. Tecnologie di particolare interesse sono: software e hardware, realtà aumentata e realtà virtuale, intelligenza artificiale, robotica e stampa 3D. Il programma offre: - Accesso diretto ai responsabili di alcune tra le più grandi aziende tedesche di successo - Mentorship da parte degli imprenditori “tech” più di successo in Germania e in Europa - Accesso al “MakerSpace”, il più grande laboratorio high tech d’Europa - Sovvenzioni per la prototipazione fino a 15.000 euro per team - Ufficio all’interno del grattacielo più elegante di Monaco, l'IBM Watson IoT Center, e all’interno di UnternehmerTUM La scadenza per la presentazione delle candidature è il 2 aprile 2017.

  • READY 2 GO – BANDO PER LA SELEZIONE DI IMPRESE

    Il mercato internazionale non è più riservato esclusivamente alle grandi aziende; sempre più imprese di piccole dimensioni, infatti, si espandono con successo all'estero. Il progetto europeo Ready2Go mette a disposizione delle PMI europee un concreto supporto all’internazionalizzazione. Ready2Go è un progetto promosso dalla Commissione Europea e gestito da un consorzio internazionale guidato da Promos - Camera di Commercio di Milano, in collaborazione con l’Enterprise Europe Network. Ottanta PMI verranno selezionate e saranno dotate degli strumenti necessari per operare con successo all'estero, con un focus su 5 Paesi: Camerun, Cile, India, Canada e Stati Uniti. I partecipanti otterranno informazioni su come operare all’estero, e avranno anche l’occasione di muovere i primi passi per stabilire relazioni commerciali in quei Paesi. Potranno partecipare al bando le imprese dei settori agrofood, biotecnologie, materiali chimici, artigianato, industrie creative, ambiente, sanità e farmaceutico, ICT, energia intelligente, Key Enabling Technologies, materiali, nano e micro tecnologie, vendita al dettaglio e servizi, edilizia sostenibile, tessile e moda. Ciascuna società selezionata riceverà: • una formazione e un coaching individuale che verrà modellato su misura per ogni impresa per definire un’internationalization business plan, con il supporto e la consulenza a distanza di Ready2Go per l’intera durata del programma; • la possibilità di partecipare a corsi di formazione collettivi che saranno organizzati in cinque città europee sulla base dell’origine geografica delle imprese selezionate per fornire ai partecipanti gli strumenti necessari per capire i meccanismi di funzionamento dei mercati prescelti; • un supporto nell’attività di matchmaking, per preparare le missioni all’estero per la partecipazione a brokerage event, che permetteranno ai partecipanti di stabilire relazioni importanti con le aziende più adatte a loro nei paesi di destinazione. La partecipazione è gratuita ed è previsto anche un parziale rimborso delle spese di viaggio. Per partecipare le aziende devono soddisfare i requisiti indicati nella “call for applicants” e presentare la domanda sulla piattaforma www.b2match.eu/ready2go, entro il 31 marzo 2017.

  • ERC Week, 13-19 marzo 2017: online il calendario degli eventi italiani

    Lo European Research Council celebra quest’anno il suo 10° anniversario, un traguardo fondamentale per continuare a rendere l’Europa un centro globale di eccellenza nella ricerca. Cogliendo quest’occasione, l’ERCEA ha invitato tutti i PI vincitori e gli enti europei interessati a pensare a delle attività dedicate all’ERC nella settimana del 13-19 marzo 2017. I ricercatori e gli enti italiani hanno risposto volentieri a questo invito, organizzando molti eventi in tutto il territorio nazionale. Ora tutti, ricercatori e non, potranno avere una panoramica chiara di questa programmazione. E’, infatti, disponibile sul sito APRE, il calendario degli eventi italiani di celebrazione del 10° anniversario del programma European Research Council.

  • La Commissione pubblica la prima relazione unica sull'attuazione delle strategie macroregionali dell'UE

    La Commissione europea ha adottato la prima relazione unica sull'attuazione delle quattro strategie macroregionali dell'Unione europea (UE) esistenti: la strategia dell'UE per la regione del Mar Baltico, la strategia dell'UE per la regione del Danubio, la strategia dell'UE per la regione adriatica e ionica e la strategia dell'UE per la regione alpina. La relazione tratteggia una valutazione sullo stato di attuazione delle strategie attuali e fa il punto sui principali risultati raggiunti fino ad oggi. Trae insegnamento dall'esperienza maturata fino ad oggi e presenta una serie di raccomandazioni sui possibili sviluppi delle strategie e dei loro piani d'azione, anche alla luce della futura politica di coesione. Nella relazione sono affrontate le questioni trasversali comuni, valide per tutte le quattro strategie, a prescindere dal loro grado di maturità (ad esempio l'elaborazione delle politiche e la pianificazione, la governance, il monitoraggio e la valutazione, i finanziamenti e la comunicazione). I principali risultati e sfide per ciascuna strategia macroregionale sono riportati in sezioni specifiche. Nel complesso, l'attuazione delle quattro strategie macroregionali dell'UE, che interessano 19 Stati membri dell'UE e 8 paesi extra UE, ha generato forte interesse e consapevolezza per la cooperazione territoriale e la coesione territoriale europee con il relativo valore aggiunto. Le strategie hanno portato a un maggiore coordinamento e cooperazione in alcuni settori (come navigabilità, energia, cambiamenti climatici) e tra i paesi interessati, oltre ad aver rafforzato la cooperazione con i paesi extra UE, avvicinandoli all'UE. Le strategie hanno altresì contribuito a plasmare le politiche, ad attuare la legislazione esistente e a creare un dialogo più profondo tra i diversi soggetti. Tuttavia, non hanno ancora dimostrato il loro pieno potenziale e talune difficoltà devono ancora essere superate: gli Stati membri che hanno avviato le strategie devono dimostrare maggiore padronanza e senso di responsabilità; l'efficacia dei sistemi di governance deve essere migliorata; le pertinenti fonti di finanziamento esistenti (a livello dell'UE, regionale, nazionale) devono essere coordinate meglio. La relazione sottolinea inoltre l'importanza delle risorse amministrative e della capacità di conseguire gli obiettivi prefissati. Alcune questioni sono sollevate alla luce della futura politica di coesione, specificatamente per quanto riguarda le sinergie e le complementarità tra le strategie macroregionali dell'UE e i programmi sostenuti dai Fondi europei strutturali e di investimento, così come l'allineamento delle strategie con i programmi transnazionali Interreg e un ulteriore miglioramento del sistema di governance. La relazione è corredata da un documento di lavoro dei servizi della Commissione che fornisce informazioni più dettagliate sullo stato di attuazione di ogni singola strategia macroregionale, nonché le raccomandazioni specifiche.

  • I fondi strutturali e di investimento europei hanno già immesso 130 miliardi di EUR nell'economia reale europea

    La Commissione ha pubblicato per la prima volta una relazione di attuazione riguardante i cinque fondi. Secondo la relazione negli ultimi mesi si è assistito a una forte accelerazione degli investimenti la cui attuazione dovrebbe raggiungere la velocità di crociera nel 2017. Alla fine del 2015 erano già stati erogati sostegni a titolo dei Fondi strutturali e d'investimento europei (SIE) per il periodo 2014-2020 a 274 000 imprese; 2,7 milioni di persone avevano già beneficiato di assistenza per trovare un lavoro; era stata migliorata la biodiversità di 11 milioni di ettari di terreno agricolo ed era stato selezionato un milione di progetti finanziati dall'UE, per un valore complessivo di quasi 60 miliardi di €. Questa cifra è raddoppiata nell'arco di nove mesi e nell'autunno 2016 quasi 130 miliardi di € (20 % della dotazione complessiva dei fondi SIE) erano stati investiti in piccole imprese, ricerca, banda larga, efficienza energetica e migliaia di altri progetti incentrati sulle priorità fondamentali della strategia dell'UE a favore della crescita e dell'occupazione. Il raddoppio dell'uso di strumenti finanziari negli investimenti dei fondi SIE, come previsto negli obiettivi del piano di investimenti, era stato quasi raggiunto alla fine del 2015. Mentre nascevano i primi progetti, gli Stati membri hanno sfruttato i primi due anni del periodo di programmazione 2014-2020 per definire le giuste condizioni atte a garantire la qualità e la solidità degli investimenti, nel rispetto delle nuove disposizioni del quadro comune dei fondi. Per esempio hanno dovuto attuare strategie d'investimento e garantire il pieno rispetto delle norme dell'UE in vari di settori: trasporti, innovazione, tecnologie digitali, gestione dei rifiuti e delle risorse idriche…, per rafforzare un ambiente favorevole agli investimenti. I vantaggi di tali requisiti vanno oltre l'ambito degli investimenti dei fondi SIE e hanno un impatto positivo sulla qualità di vita nell'UE. L'Italia, per esempio, ha adottato una strategia nazionale per la banda larga in linea con gli obiettivi della strategia UE 2020 che mira a ridurre il divario digitale. Per ciascuno dei programmi dei fondi SIE sono stati anche predisposti piani di valutazione affinché si possa ottenere un quadro più chiaro dei risultati in una prospettiva temporale, in linea con l'iniziativa "Un bilancio dell'UE incentrato sui risultati". Al di là della relazione di cui sopra, la Commissione inaugura oggi una versione aggiornata della piattaforma aperta di dati relativi alla coesione. Questo sito, frutto dell'impegno della Commissione per la responsabilità e la trasparenza, è ora arricchito con nuove sezioni che illustrano la performance dei fondi SIE e misurano il raggiungimento degli obiettivi.

  • Fondi europei, Cittalia pubblica la guida sulla programmazione 2014-2020

    Le opportunità di finanziamento offerte dai programmi europei nel nuovo periodo di programmazione economica sono al centro della Guida Pratica 2014-2020 EU Funding Opportunities, realizzata da Cittalia-Anci Ricerche, European Project Association in collaborazione con una serie di partner internazionali attivi a Bruxelles nel campo della progettazione europea. Scritta da Francesca Romana Zotta e disponibile in inglese sul sito di Cittalia, la guida si rivolge a imprese, istituzioni, università e cittadini che desiderino orientarsi nel complesso sistema di opportunità offerto dall'Unione europea verso i programmi di finanziamento più adatti alle loro specifiche idee progettuali. La Guida presenta il meccanismo di funzionamento della Programmazione comunitaria per il periodo 2014-2020, il quadro Finanziario Pluriennale, i principali Programmi di finanziamento a gestione diretta e i Fondi strutturali e di investimento. La pubblicazione sintetizza i programmi di finanziamento, evidenziandone gli obiettivi generali e specifici, i criteri di ammissibilità, le attività finanziabili e le disposizioni relative al budget. Per ogni programma sono riportati i link ai siti ufficiali dei programmi, alle basi legali e ai comunicati stampa. Dall'innovazione tecnologica all'inclusione sociale, la guida rappresenta una fonte di ispirazione per tecnici e decisori locali con l'obiettivo di tradurre in pratica progetti e interventi locali con l'ausilio di strumenti progettuali concreti e disponibili nell'arco del prossimo settennato.